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Progetto
"Curare gli Occhi"
Il
Centro Medico Sociale S.Josephine Bakhita è un
Dispensario-poliambulatorio per la cura dei malati
poveri dei villaggi circostanti (ma non solo). Il Centro
ha aperto i battenti il 4 luglio del 2006. Nel 2007
sono state offerte più di 18.000 prestazioni!!!
Il Centro è perciò ben avviato ed ora ci
si può dedicare al perfezionamento dei servizi e delle
specialità.
PROGETTO SALA OPERATORIA PER L'OCULISTICA:
Questa nuova struttura consentirebbe di
offrire una cura completa degli occhi che, ahimè,
non sono curati. Infatti, con lo studio di oculistica,
l’aiuto di un ottico che lavora Lomè e la possibilità
di operare patologie frequenti quali le cateratte e i
glaucomi, possiamo offrire un servizio completo ed
efficace.
Il Progetto consiste perciò
nell’allestire una sala operatoria di oculistica in
alcuni ambienti del Centro (nella parte ovest
dell’edificio)adibendoli in modo adeguato ai protocolli
delle sale operatorie e alla situazione togolese. Il
lavoro di ristrutturazione degli ambienti
verrà fatto da operai locali sotto la supervisione della
direzione del Centro. I materiali necessari verranno in
parte spediti dall’Italia e in parte acquistati
localmente.
Le
attrezzature oculistiche
necessarie sono la parte più onerosa del progetto. Voica
Onlus si è già attivata, tramite i suoi volontari (vedi
lettera di Maristella) a reperire attrezzature usate,ma
revisionate e funzionanti che erano state sostituite con
modelli nuovi da alcune aziende ospedaliere. Queste
donazioni hanno abbassato i costi del 200%. Altri
macchinari, quali l’ecografo oculare con sonde,
autorefrattometro e tonometro devono però essere
acquistati. Questi costituiscono oltre la metà dei costi
del progetto.
La questione più grande da affrontare è
quella del personale specializzato che possa
intervenire con competenza. In Togo sono pochissimi gli
oculisti in grado di operare e questo è dovuto
soprattutto alla mancanza della tecnologia considerando
il fatto che le attrezzature per l’oftalmologia sono
molto costose e praticamente inesistenti nel paese. Ci
proponiamo di trovare Oculisti italiani che possano fare
dei periodi di volontariato breve sia per curare
pazienti sia per istruire i loro colleghi del Togo. Per
cui vogliamo seguire una duplice linea di ricerca del
personale: 1. assunzione di un tecnico di oculistica
locale e contratto con un oculista specializzato della
capitale per prestazioni infrasettimanali e 2. appello
agli oculisti volontari italiani per periodi di
volontariato brevi, questo attraverso le conoscenze
personali, il passaparola e richieste alle associazioni
degli oculisti quali la S.O.I.
Per quanto riguarda la parte ottica,
abbiamo già un accordo con un ottico di Lomè, un
francese, che si presterà per la preparazione degli
occhiali, soprattutto si curerà dei bambini che hanno
bisogno di lenti e che quasi sempre vivono senza vederci
bene. A tal fine prevediamo anche un accordo con le
scuole elementari del distretto per il controllo della
vista degli alunni ed eventuali necessari interventi.

COSTI DEL PROGETTO
Forse
qualcuno potrà darci una mano…….. |