Il nostro Dispensario, il dispensario di tutti

Le suore canossiane sono presenti in Togo da diversi anni, con un ospedale a Dacha e una missione ad Agoè. La missione, distant 20 km dalla capitale Lomè ingloba:

  • - la comunità delle suore
  • - il centro di spiritualità
  • - una scuola femminile professionale
  • - la comunità YAYRA, diretta dalla missionaria Maristella Bigogno, che si avvale dei volontari VOICA, e che si prodiga quotidianamente, fede e gioia per rispondere ai tanti bisogni delle persone.

Le due comunità sono attive su molti fronti sociali: pagare agli ammalati, visite mediche, analisi, medicinali ed interventi comuni, pagare le tasse scolastiche e i libri agli studenti che non possono permetterselo, finanziare quei gruppi di donne che intendono avviare un piccolo commercio con interventi di microcredito e altre azioni di promozione umana e riscatto sociale.

Data l'incredibile condizione di indigenza degli ospedali locali, dalla loro lontananza e dai loro costi, dal 2003 il VOICA ha progettato la costruzione di un centro sanitario interno alla missione. Il progetto concepito dapprima come piccolo dispensario, si è via via ampliato fino alla struttura attuale che è strata approvata e riconosciuta dal ministero togolese per la salute. Questo perchè, ci si è resi conto dei tanti bisogni del territorio, che includono l'assistenza ai malati terminali di AIDS, la reidratazione dei bambini denutriti, le cure per piaghe, ecc. L'obiettivo è sempre stato quello di offrire un luogo dignitoso per accogliere le prime richieste, per fare visite, medicazioni, analisi. Dove si possano tenere in osservazione i pazienti meno gravi e dove le donne possano beneficiare di assistenza durante la gravidanza, dove ci sia un centro di ascolto. Il tutto rivolto alla popolazione, che deve imparare la prevenzione, sia essa della malaria, dei parassiti intestinali o dell'AIDS, che deve vaccinarsi contro la poliomelite, meningite e veleni, che deve partorire in condizioni igeniche, che deve farsi medicare lesioni o piaghe, che deve curarsi i denti...

Nell'ultimo anno si è pensato di dotare il dispensario di un blocco operatorio, per poter assicurare un'assistenza gratuita di base che possa sempre più venir incontro ai bisogni immediati dei poveri e dei bisognosi. Per questo, grazie alle competenze e alla professionalità del Prof. Antonio Butti, chirurgo, della Dott.ssa Alessandra Alessandri, anestesista, e al sostegno economico di Luconlus l'obiettivo è quello di fornire il Centro Medico Sociale Santa Josephina Bakhita di una struttura adeguata garantendo gli standard europei per le cure e i servizi offerti.

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